<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Situazioni intorno a me</description><title>Oggi, 10 Aprile</title><generator>Tumblr (3.0; @oggi10aprile)</generator><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/</link><item><title>&amp;#8220;Il problema lo sai. E&amp;#8217; sempre quello.&amp;#8221;&amp;#8220;&amp;#8230;&amp;#8221;&amp;#8220;Il problema è...</title><description>&lt;p&gt;&lt;span&gt;&amp;#8220;Il problema lo sai. E&amp;#8217; sempre quello.&amp;#8221;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span&gt;&amp;#8220;&amp;#8230;&amp;#8221;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span&gt;&amp;#8220;Il problema è che questo è un posto per numeri uno. Numeri uno nel cinema, numeri uno al lavoro, numeri uno a casa. C&amp;#8217;è il numero uno dei camerieri, quello dei vigili, il giocatore numero uno, quello che è proprio un numero uno, il capo, l&amp;#8217;amico, l&amp;#8217;amante, la vicina. Abbiamo anche il cazzaro numero uno, l&amp;#8217;infame, lo stronzo. Ci sono numeri uno da tutte le parti. Son tutti numeri uno&amp;#8221;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span&gt;&amp;#8220;Eh.. &amp;#8220;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span&gt;&amp;#8220;Beh, la fortuna&amp;#8230; è che a noi ce frega un cazzo d&amp;#8217;esse numeri uno. C&amp;#8217;altaleniamo, con du bracciate, un po&amp;#8217; più giù. Ma si, famoli passà quelli che hanno fretta.&amp;#8221;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span&gt;&amp;#8220;Del resto, se hanno fretta, un motivo ce l&amp;#8217;avranno&amp;#8221;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/50445920590</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/50445920590</guid><pubDate>Tue, 14 May 2013 23:37:45 +0200</pubDate></item><item><title>E&amp;#8217; faticosissimo starsi dietro. Alle volte è proprio inutile provarci. Stanca dare un senso a...</title><description>&lt;p&gt;E&amp;#8217; faticosissimo starsi dietro. Alle volte è proprio inutile provarci. Stanca dare un senso a tutto quel che passa per la testa. E non dargli un senso è altrettanto faticoso, se non di più. O, più probabilmente, non ho ancora capito come si fa. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E&amp;#8217; utile aver dato nomi ai giorni, aver diviso il tempo. Aiuta ad organizzarsi. Ed organizzarsi aiuta. Evidentemente.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/50313259566</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/50313259566</guid><pubDate>Mon, 13 May 2013 04:41:06 +0200</pubDate><category>Non ci siamo.</category></item><item><title>Bene comunismo?</title><description>&lt;p&gt;Se chiamassimo questa spinta dal basso, questo sentimento per una volta presente sia a nord che a sud, questo movimento che si sta affermando, con tutti i suoi satelliti, ancora poco definititi ed ancor meno collocati, riguardo al &amp;#8220;bene comune&amp;#8221;, ideologia, dove la collocheremmo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fino a poco tempo fa, probabilmente, fuori dal parlamento, incollocabile nel frastagliato universo delle realtà indipendenti, fra estremismi d&amp;#8217;ogni tipo, ribellioni, antagonismi e socialità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E ora, che da molte parti s&amp;#8217;affaccia ai cortili istituzionali, forte d&amp;#8217;uno slancio popolare coltivato negli anni, radicato perché frutto di piccole azioni, spinto da gesti ed eventi che hanno lasciato il segno, non tutte le volte certo, col fine unico di portare beneficio nei luoghi più prossimi ai suoi attori, ed è stato questo il suo punto forte, che succederà?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;I movimenti sociali che miravano alla liberazione degli spazi ed alla loro riconsegna alla città, come si compoteranno senza i cervelli che li hanno condotti negli ultimi anni, impegnati ora alla ricerca d&amp;#8217;un riconoscimento istituzionale, passati dallo sfruttare le regole della politca dell&amp;#8217;ancien régime come pilastro, non unico, dei loro attacchi ad essere attori primi che da quei copioni, volenti o nolenti, pescano le loro battute, come evolveranno?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E tutto questo coinfluirà unitariamente in un soggetto che dia forza e spazio ad un elettorato di sinistra da anni abbandonato a se stesso? O, come spesso accade, frastagliato e diviso in troppe entità, svanirà lasciando alle sue spalle solo il ricordo di quel che sarebbe potuto essere?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E così, d&amp;#8217;un tratto, ad un certo punto, qualcuno in un articolo scriverà &amp;#8220;non si parla più di comunismo, è un concetto superato, al limite ci troviamo di fronte ad una sorta di &amp;#8220;bene comunismo&amp;#8221;, e sarà il battesimo, come spesso accade, non fondamentale per la sua crescita ed il suo progresso ma necessario per la sua introduzione pubblica.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/49760948412</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/49760948412</guid><pubDate>Mon, 06 May 2013 09:48:54 +0200</pubDate><category>bene comune</category><category>in divenire</category></item><item><title>Cronache di buon giornalismo #1</title><description>&lt;p&gt;&lt;img src="http://media.tumblr.com/247311a4ad6da983ee0dac6fae735e29/tumblr_inline_mm485gdcWv1qz4rgp.jpg"/&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;Commentare ha poco senso. Dai risalto ad una notizia che si basa sulle dichiarazioni di Teresa Versace ed associ l&amp;#8217;attentatore a Grillo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Poi, ovviamente, dici che questo collegamento non va fatto nelle prime righe dell&amp;#8217;articolo. Ma intanto l&amp;#8217;hai fatto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Complimenti!&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/49350820967</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/49350820967</guid><pubDate>Wed, 01 May 2013 12:39:32 +0200</pubDate><category>Libero</category><category>quotidiano</category><category>preiti</category><category>versace</category></item><item><title>1.05</title><description>&lt;p&gt;Feriamo due carabinieri che se ne parlerà per 22 ore al giorno tutti i giorni finché non troveremo un&amp;#8217;altra notizia del genere da osannare ed idolatrare per giorni e giorni. E giù d&amp;#8217;interviste, di talkshow, d&amp;#8217;interventi d&amp;#8217;autorevoli e di dichiarazioni d&amp;#8217;appartenenza.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nel frattempo ritroviamo, dopo 12 anni, un pezzo del carrello d&amp;#8217;un aereo che s&amp;#8217;è schiantato su due torri. A 100 metri da uno dei luoghi più visitati della storia dove, ovviamente, nessuno l&amp;#8217;aveva mai visto ne cercato. Oltretutto con una corda intorno che poi forse, boh, chissà.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Due bombe a Boston e 2 tipi che, ovviamente, volevano far saltare in aria l&amp;#8217;intero pianeta con le loro pentole a pressione. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Un governo incredibile, di &amp;#8220;larghissime intese&amp;#8221;, che è riuscito a ripescare dalla polvere incompetenti razzisti, mafiosi e pregiudicati che, ovviamente, è stato costretto a convergere su questa soluzione dalla drammatica situazione nella quale si trova lo stato che loro, ovviamente, mica hanno amministrato negli ultimi quindici, forse vent&amp;#8217;anni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E poi è il primo maggio. Io farei festa oggi, domani e pure domani l&amp;#8217;altro. Ed andrei avanti a fare festa per un po&amp;#8217;. Ovviamente.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/49347741860</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/49347741860</guid><pubDate>Wed, 01 May 2013 10:54:40 +0200</pubDate><category>governo</category><category>letta</category><category>berlusconi</category><category>pd</category><category>pdl</category><category>boston</category><category>carabinieri</category></item><item><title>Case di canapa</title><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;br/&gt;&lt;/em&gt;Da &lt;a href="http://www.greenbiz.it/green-building/6581" target="_blank"&gt;greenbiz&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;43,2 tonnellate di anidride carbonica. È questo il &amp;#8220;bilancio ambientale&amp;#8221; pubblicato da Equilibrium relativo alla CO2 risparmiata nel 2012 grazie alle abitazioni costruite o ristrutturate con Biomattone e Natural Beton in canapa e calce.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Come è stato possibile raggiungere un simile risultato? Semplice, proprio grazie alla canapa, la pianta che in natura produce più biomassa e ha un processo di produzione a ridottissimo impatto ambientale. Lo dimostra bene questa azienda lombarda, da sempre impegnata nella realizzazione di edifici ad alta efficienza energetica, biocompatibili e a emissioni zero, che nel solo 2012&amp;#160;ha utilizzato oltre 1.000 metri cubi di canapa, pari a 150.000 metri quadri coltivati, per la costruzione e la ristrutturazione di abitazioni.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ecco perché, considerando che la pianta cresce fino a 6 metri in soli 4 mesi, che un metro cubo di Biomattone sequestra 18&amp;#160;kg di CO2 e che un metro cubo di Natural Beton ne imprigiona oltre 60, si è potuti giungere alla conclusione che l&amp;#8217;anno scorso sono state sequestrate negli involucri degli edifici 43,2 tonnellate di anidride carbonica. &amp;#8220;Utilizziamo il termine &amp;#8216;sequestrare&amp;#8217; per dare un&amp;#8217;idea concreta di quanto la Natura ci fornisca tutti gli strumenti per rigenerarla&amp;#8221;, spiega Paolo Ronchetti, General Manager di &lt;a href="http://www.equilibrium-bioedilizia.it%20/" target="_blank"&gt;Equilibrium&lt;/a&gt;, azienda olistica che sarà tra i protagonisti di Fa&amp;#8217; la cosa giusta, dal 15 al 17 Marzo a FieraMilanoCity, presso lo stand AG 10 della sezione Abitare Green nel Padiglione 4.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;#8220;Costruire case in cemento e materiali sintetici significa emettere CO2 lungo l&amp;#8217;intera filiera produttiva, mentre costruirle con canapa e calce permette di realizzare edifici utilizzando materiali naturali, evitandone l&amp;#8217;emissione – continua Ronchetti-. Una delle più interessanti caratteristiche della canapa è quella di avere un ciclo vitale così prolifico da essere la pianta che produce più biomassa al mondo; utilizzarla come materiale da costruzione, quindi, significa che la tanta anidride carbonica assorbita durante la sua vita non venga più dispersa nell&amp;#8217;ambiente. Quindi sequestrata nei muri, nei tetti e nei sottofondi&amp;#8221;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Se a tutto questo aggiungiamo che gli edifici costruiti in Biomattone e Natural Beton permettono diridurre i consumi, quindi le emissioni, e che il processo di produzione è esclusivamente meccanico, quindi a zero impatto ambientale, per il General Manager si può tranquillamente affermare &amp;#8220;che se tutte le abitazioni fossero costruite in questo modo non dovremmo preoccuparci del problema della CO2 nel settore edile, che oggi incide per il 30% delle emissioni&amp;#8221;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/45576632237</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/45576632237</guid><pubDate>Sun, 17 Mar 2013 12:16:11 +0100</pubDate><category>ambiente</category><category>ambientalismo</category><category>Ecologia</category><category>Green Economy</category><category>canapa</category><category>casa</category><category>costruire</category><category>edilizia</category></item><item><title>Italia India</title><description>&lt;a href="http://www.indianexpress.com/news/italian-marines-row-india-reviews-ties-with-italy-rome-mission-stays-headless/1088155/1"&gt;Italia India&lt;/a&gt;: &lt;p&gt;Abbastanza semplicemente possiamo provare ad immaginarci il contrario.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Due militari indiani che ammazzano due pescatori italiani.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Saremmo sereni, dopo un trattato firmato dal loro ambasciatore che assicura che torneranno dopo la Pasqua, nel momento in cui veniamo a sapere dal governo indiano che non torneranno?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vanno giudicati là. Nel frattempo, seguendo l’iter possibile, si può chiedere al tribunale internazionale di spostare il processo in Italia o, al limite, di far scontare la pena qua invece che in India.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Liberarli con uno sotterfugio del genere non è ammissibile. Far si che tutti i trattati India-Italia vengano rivisti dagli indiani è rischioso, dato il notevole scambio commerciale fra i due paesi, ed inoltre mette a repentaglio tutti gli italiani che ogni anno decidono di passare parte del loro tempo in India. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Aspettiamo il nuovo parlamento, non si sa mai.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/45352713745</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/45352713745</guid><pubDate>Thu, 14 Mar 2013 18:30:26 +0100</pubDate><category>india</category><category>italia</category><category>marò</category><category>pescatori indiani</category></item><item><title>exceptdissent:


The United States DHS has declared that areas...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/b4dbd820e80ea1d7d6e20b55193c71df/tumblr_mj3vbyXi5S1qd1ymbo1_500.gif"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;a class="tumblr_blog" href="http://exceptdissent.tumblr.com/post/44742336095/the-united-states-dhs-has-declared-that-areas-100" target="_blank"&gt;exceptdissent&lt;/a&gt;:&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.storyleak.com/are-you-living-in-fourth-amendment-exclusion-zone/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;The United States DHS has declared that areas 100 miles in from the US border are zones in which the 4th Amendment does not apply.&lt;/strong&gt; &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;big&gt;Major cities like New York City, Los Angeles, Philadelphia, and even Houston have been declared by the Department of Homeland Security to be within the official 100 mile ‘border’ of the United States, subjecting 197 million citizens to electronic belonging searches without any suspicion.&lt;/big&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;what.&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;Is this democracy?&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44786684706</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44786684706</guid><pubDate>Thu, 07 Mar 2013 16:39:57 +0100</pubDate><category>4th amendment</category><category>USA</category></item><item><title>Cicliamo</title><description>&lt;p&gt;Stamani sul fatto quotidiano è uscito &lt;a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/03/e-roma-si-riscopri-a-pedali-boom-di-ciclisti-nel-2012-oltre-170mila-per-aumenti/518596/" target="_blank"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; sul boom dei ciclisti a Roma. Leggendolo mi sono ricordato d&amp;#8217;aver letto qualcosa di simile ma su scala nazionale qualche mese fa.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riporto da &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/33305/la-vendita-di-biciclette-sorpassa-la-vendita-di-auto-in-italia" target="_blank"&gt;ecoblog.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;#8220;Sembra una notizia incredibile, eppure nel 2011 sono state vendute più biciclette che automobili. Infatti a fronte delle 1.748.143 auto immatricolate sono state vendute 1.750.000 biciclette: ovvero 2000 pezzi in più a cui andrebbero aggiunte le oltre 200mila bici recuperate grazie agli interventi di ciclisti meccanici che con 150-200 euro hanno rimesso in sesto le due ruote recuperate in soffitta o in cantina in uno dei 2700 centri specializzati.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il sorpasso è storico, l’ultima volta accadde nel 1964, e mette a fuoco il deciso cambio nello stile di vita degli italiani che hanno sempre meno soldi da investire nell’acquisto, ovviamente a rate, di un’auto nuova.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il dato viene presentato in occasione dell’imminente evento Stati Generali della Bicicletta e della Mobilità Nuova voluto dal Comune di Reggio Emilia, Anci, #Salvaiciclisti, Fiab e Legambiente che si tiene a Reggio Emilia dal 5 al 7 ottobre e scelta perché grazie ai suoi 180 Km di piste ciclabili è la città più ciclabile d’Italia.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;La bici inizia a piacere agli italiani e spiega questo successo Pietro Nigrelli direttore di Confindustria Ancma che piange per la recessione che sta colpendo, invece, le due ruote a motore:&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il segreto del successo sta nel fatto che la bici è easy, facile da usare, costa poco, è maneggevole, comoda, oggi anche hi-tech nelle versioni ibride ed elettriche. Su un tratto di 5&amp;#160;km batte qualsiasi altro mezzo.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;A determinare il sorpasso della bici anche diversi fattori, quali l’aumento dei carburanti e sopratutto delle aree destinate a sosta e parcheggio e la massiccia chiusura al traffico dei centri storici di molte città. Dunque anche per il turismo ci si avvia verso la scelta delle due ruote e verso costi certamente più sostenibili integrando la vacanza sui pedali all’uso del treno. E per una volta sembra che gli italiani siano davvero molto più avanti di chi li governa.&amp;#8221;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/em&gt;Non vedo assolutamente niente di male nell&amp;#8217;aumento delle vendite di biciclette, anzi. Meno smog, meno traffico, meno stress. Non condivido però le conclusioni dell&amp;#8217;articolo. Gli italiani sono davvero più avanti di chi li governa? Non mi pare, a giudicare dall&amp;#8217;ultima tornata elettorale. Al limite, per quanto sembra poter togliere smalto ad un&amp;#8217;azione così nobile e ambientalista come lo spostarsi in bicicletta, gli italiani hanno sempre meno soldi. Non c&amp;#8217;è un altro motivo fondamentale dietro quest&amp;#8217;impennata di nuovi ciclisti. E&amp;#8217; sicuramente tornata più di moda rispetto a qualche anno fa, l&amp;#8217;invasione delle biciclette &amp;#8220;a scatto fisso&amp;#8221; ne è una prova. Ma il motivo scatenante che porta l&amp;#8217;impiegato medio a prendere la bici non è la voglia d&amp;#8217;essere alla moda. E&amp;#8217; il pensiero al costo del carburante.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44536783908</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44536783908</guid><pubDate>Mon, 04 Mar 2013 13:13:03 +0100</pubDate><category>bicicletta</category><category>economia</category><category>ambientalismo</category><category>il fatto quotidiano</category><category>ecoblog.it</category></item><item><title>Onorevoli liquidazioni d’oro</title><description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/2013/02/28/italia/speciali/elezioni-politiche-2013/onorevoli-liquidazioni-d-oro-iy2BDbNq7gEe4RzJvTVDNO/pagina.html" target="_blank"&gt;Da La Stampa, articolo di Francesca Schianchi&lt;br/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;#8220;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Poco più di 41mila euro come minimo: per chi, come la deputata democratica Paola Concia, paladina dei diritti gay, torna a casa dopo solo una legislatura. Ma c’è anche chi, come il presidente della Camera Gianfranco Fini, con i suoi trent’anni di Parlamento ha diritto a circa 250 mila euro.  &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Se chi ha deciso di non ricandidarsi o chi, come improvvidamente è scappato detto in un tweet poi cancellato dall’account della presidenza del Consiglio, è stato «trombato» dal voto, dovrà dire addio a stucchi e velluti di Montecitorio e Palazzo Madama, è pur vero che una consolazione se la vedrà accreditare sul conto corrente. Si chiama assegno di fine mandato, o di «solidarietà»: praticamente la liquidazione, che spetta agli ex parlamentari. Un gruzzoletto che consiste nell’80% dell’indennità lorda (10.435 euro alla Camera; 10.385,31 al Senato) moltiplicato per gli anni di mandato effettivi, o frazione superiore ai sei mesi. È vero, come si affrettano a ricordare dai Palazzi, che ogni mese dallo stipendio dei parlamentari viene accantonata una quota da destinare a questo fondo (784,14 euro alla Camera e circa 695 al Senato), ma è vero anche che le cifre che incasseranno alla fine i parlamentari cessati dal mandato sono esentasse. Migliaia di euro netti, arrivederci e grazie. Così, per esempio, se Fini potrà consolarsi con 250 mila euro su per giù, il democratico Franco Marini, ex presidente del Senato, 21 anni in Parlamento, potrà contare su una cifra che si aggira sui 174 mila euro. 141 mila spettano a Italo Bocchino, il colonnello di Fini che, come tutta Fli, resta fuori dalla Camera, dopo averla frequentata dal 1996. Più basse le buonuscite di altri futuristi, da meno tempo in Aula: circa 58 mila per Flavia Perina, deputata dal 2006, così come per l’avvocato Giulia Bongiorno; 41 mila euro o giù di lì per l’ex falco finiano Fabio Granata. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Antonio Di Pietro, il leader di Italia dei valori, rimasto fuori, causa mancato quorum della lista «Rivoluzione civile», ha diritto alla liquidazione per due legislature, di cui una interrotta dopo due anni: circa 58 mila euro. All’incirca 100 mila euro è quello che invece spetta dopo 12 anni tra i banchi a Guido Crosetto, ex sottosegretario del Pdl, poi diventato fondatore, insieme con Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, della nuova formazione «Fratelli d’Italia». Stessa indennità di fine mandato per l’ex sottosegretario Giuseppe Cossiga. E anche per Maurizio Paniz se, in bilico in Veneto, alla fine non ritornerà alla Camera, dove è diventato un volto noto del Pdl quando ha arringato l’Aula sulla convinzione di Berlusconi che Ruby fosse la nipotina di Mubarak. Prima dei non eletti in Campania anche Anna Maria Carloni, la moglie di Bassolino: se non entrerà, incasserà un assegno di circa 58 mila euro. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;em&gt;Anche chi ha rinunciato alla candidatura di sua volontà, ovviamente, ha diritto all’indennità. Circa 217 mila all’ex premier Massimo D’Alema, 26 anni nel Palazzo, sette legislature, così come per la collega Livia Turco. Per l’ex ministro Beppe Pisanu, che riscuote «solo» per gli ultimi 19 anni in Parlamento (ne aveva fatti altri venti prima, dal ’72 al ’92, poi un’interruzione), circa 157 mila euro. Sui 141 mila euro per Marcello Dell’Utri come per Claudio Scajola, entrambi con 17 anni di carriera parlamentare; 100 mila per l’ex candidato premier Francesco Rutelli e per l’ex segretario del Ppi Pierluigi Castagnetti. Walter Veltroni, invece, ha diritto unicamente all’indennità di questa ultima legislatura, un po’ più di 41 mila euro, perché una parte, per i suoi primi anni di attività parlamentare, l’ha avuta quando nel 2001 abbandonò lo scranno per fare il sindaco di Roma.&lt;/em&gt; &amp;#8220;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Una briciola nel mare magnum delle spese pubbliche. Ma non vedo perché evitare di conoscerla.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44296281520</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44296281520</guid><pubDate>Fri, 01 Mar 2013 16:28:50 +0100</pubDate><category>buonuscita parlamentare</category><category>pensioni d'oro</category><category>la stampa</category><category>francesca schianchi</category></item><item><title>I bonghi dell'Africa</title><description>&lt;p&gt;Mentre qui si discute di movimento o di partiti c&amp;#8217;è continua  a muovere le sue pedine in giro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://petrolio.blogosfere.it/2013/02/africa-occidentale-arrivano-gli-usa.html" target="_blank"&gt;Articolo completo da petrolio.blogosfere.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&amp;#8220;Con poco più che una breve nota al Congresso, il Presidente Obama a annunciato venerdì di aver ordinato lo spiegamento di circa 100 &lt;strong&gt;soldati USA&lt;/strong&gt; in un Paese dell&amp;#8217;Africa Occidentale, il Niger.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Non è una &lt;a href="http://www.commondreams.org/headline/2013/02/22-1" target="_blank"&gt;notiziola&lt;/a&gt;da poco: significa &amp;#8220;stivali sul terreno&amp;#8221;, ovvero&lt;strong&gt;truppe di terra americane nell&amp;#8217;&lt;a href="http://petrolio.blogosfere.it/tag/Africa" target="_blank"&gt;Africa&lt;/a&gt;Occidentale&lt;/strong&gt;. E anche se si tratta del Niger, lo scopo della missione è il supporto di intelligence alle truppe francesi nell&amp;#8217;&lt;a href="http://petrolio.blogosfere.it/2013/01/mali-il-ruolo-del-qatar-nel-nuovo-pastrocchio.html" target="_blank"&gt;operazione Mali&lt;/a&gt;. L&amp;#8217;annuncio segue le voci che si erano rincorse qualche settimana fa riguardo ad una&lt;strong&gt;base americana in Niger&lt;/strong&gt;, un aeroporto per il volo dei droni. Insomma, dal Niger gli USA sostengono la guerra francese.[..]&amp;#8221;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44188546565</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44188546565</guid><pubDate>Thu, 28 Feb 2013 03:39:51 +0100</pubDate><category>usa</category><category>africa</category><category>niger</category><category>mali</category><category>americani</category></item><item><title>Sul carro.</title><description>&lt;p&gt;Bentrovati, tutti qui sopra?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Analizziamo due fatti, prima e dopo il loro accadere. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Movimento 5 stelle prima delle elezioni. Con un capo protofascista, populista, demagogo, ignorante, piazzista, antidemocratico. Starà intorno al 16, massimo il 18.&lt;br/&gt;Popolo della libertà. In recupero, in risalita, attorno al 20, non sarà comunque preoccupante.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abbiamo visto com&amp;#8217;è andata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E ora? Sarebbe il momento dell&amp;#8217;autocritica. Per lo meno da parte di chi ha commentato i sondaggi negli ultimi mesi, da parte di chi non ha dato peso alla statistica degli &amp;#8220;astensionisti&amp;#8221;, da parte di chi dispensava ruoli da protagonisti e da comparse. Ed invece?&lt;br/&gt;Cavalca l&amp;#8217;onda, monta sul carro. Nega, fino alla fine, le tue colpe, il tuo immediato passato. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Su Repubblica trovi una guida per &amp;#8220;capire meglio il movimento 5 stelle, la loro sede sul web&amp;#8221;. In ogni programma che ho visto ieri  la domanda principale era: &amp;#8220;Come ha fatto Bersani a non capire il movimento 5 stelle negli ultimi due anni? Era evidente che stesse prendendo piede fra la gente,no?&amp;#8221;&lt;br/&gt;&amp;#8220;La ripresa del Pdl era auspicabile, basta guardare i dati&amp;#8221;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Certo. Peccato che non l&amp;#8217;avesse detto nessuno. Probabilmente lo sapevano tutti, era così ovvio che parlarne era superfluo. Sapevano che il m5s sarebbe stato il partito più votato d&amp;#8217;Italia e che Berlusconi con le sue comparsate in ogni dove avrebbe fatto una cosa del genere? D&amp;#8217;un tratto ieri era tutta colpa di Bersani che non aveva capito niente. Tutta colpa sua, come ha fatto a non accorgersi di tutto questo? Era sotto gli occhi di tutti.&lt;br/&gt;A me certo non interessa difendere Bersani. Semplicemente lui, come tutti gli altri, non c&amp;#8217;ha capito niente. Basterebbe dirlo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il problema è che è impossibile sentire un giornalista, un opinionista, un politico che fa mea culpa, che dice semplicemente che non se l&amp;#8217;aspettava, che non l&amp;#8217;aveva previsto. Impossibile sentirlo dire.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In effetti il problema è un altro. Continuare a seguirli, per abitudine spesso, li convince del bene che stanno facendo e della loro superiorità rispetto ad altri.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;E c&amp;#8217;è una sola cura. Smettere del tutto di seguirli, cambiare le proprie abitudini, non contribuire con i propri &amp;#8220;click&amp;#8221; giornalieri alla fama di certe pagine che con l&amp;#8217;informazione ed il giornalismo hanno pochissimo a che fare. Anche se parliamo della più letta d&amp;#8217;Italia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44140752646</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44140752646</guid><pubDate>Wed, 27 Feb 2013 15:40:15 +0100</pubDate><category>repubblica</category><category>ovviamente no?</category><category>giornalismo</category><category>informazione</category><category>media</category><category>m5s</category><category>grillo</category><category>pdl</category><category>bersani</category><category>berlusconi</category></item><item><title>Ipse dixit.</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/b6905911431dea1b72aaccb0a4883adc/tumblr_miv1eppX6V1qz4w7vo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Ipse dixit.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44117038538</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/44117038538</guid><pubDate>Wed, 27 Feb 2013 04:56:18 +0100</pubDate><category>vedi che a parlar troppo si diventa ciechi..</category></item><item><title>Welcome. This is democracy. </title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/20358f8e8d29f72d3df8c66bf966320b/tumblr_miikm2P8Rz1qeqpdto1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Welcome. This is democracy. &lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43957775549</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43957775549</guid><pubDate>Mon, 25 Feb 2013 05:00:52 +0100</pubDate><category>democrazia</category><category>usa</category><category>michael moore</category><category>emad burnat</category><category>oscar</category></item><item><title>Ta-Dah</title><description>&lt;p&gt;E&amp;#8217; il primo dei due grandi giorni, pare. Le elezioni politiche italiane più seguite all&amp;#8217;estero degli ultimi 50 anni, così titolava repubblica qualche giorno fa.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Direi, per quello che ho visto io in questi trent&amp;#8217;anni scarsi, le elezioni più seguite in Italia, forse le prime seguite realmente. Seguite all&amp;#8217;italiana, sottolineando più urla e offese che non fatti e partecipazione, intervallate regolarmente da scandali per ogni partecipante, con decine e decine di promesse d&amp;#8217;ogni tipo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tutta questa partecipazione da dove arriva? Evidentemente dalla monotonia del bi-partito degli ultimi anni. Avere più attori sul palco e nessuno certo della vittoria ha aumentato l&amp;#8217;interesse, ha finalmente diversificato l&amp;#8217;offerta. Il rientro in campo dell&amp;#8217;italiano più conosciuto, in casa e all&amp;#8217;estero, è stato un fattore determinante. La sua rincorsa che pareva impossibile, il suo mostrarsi perennemente vincente, tutte le sue boiate sbandierate con una sicurezza improbabile, inconcepibile per chi, se ce ne sono ancora, guarda alla politica come un gioco disinteressato e non comprende la necessità dell&amp;#8217;appoggio politico per il regolare fluire dei proprii affari e di quelli di chi gli sta intorno, contrapposte alla regolare e quasi monotona campagna elettorale di chi non ha ancora capito che per vincere, in Italia, è molto più importante il &amp;#8220;come lo dici&amp;#8221; di &amp;#8220;cosa dici&amp;#8221;. Inoltre, ovviamente, c&amp;#8217;è il nuovo movimento. Visto con interesse analitico da tutto il mondo occidentale, detestato da tutti i politici &amp;#8220;di mestiere&amp;#8221;, italiani e non, fondato e guidato da un uomo sul quale è stato detto di tutto negli ultimi mesi. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Eppure, se siamo arrivati a questo punto, a questa partecipazione, di meriti quest&amp;#8217;uomo ne ha parecchi. Ha di nuovo riempito le piazze, è tornato a parlare con la gente, ha dato a parecchi cittadini &amp;#8220;dal basso&amp;#8221; un ruolo da comprimari nella gestione della &amp;#8220;res publica&amp;#8221; che, altrimenti, avrebbero potuto avere solo con anni di sedi di partito, cene elettorali, competizioni fratricide, continue &amp;#8220;discese&amp;#8221; ai patti con amici e nemici, e sopratutto addormentando le proprie idee in difesa d&amp;#8217;una vacua e sbiadita linea guida. Imposta dall&amp;#8217;alto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tutte le offese verso di lui, tutte queste provocazioni sono state così forti e ripetute perché provenivano da ogni parte. Si è assistito, per anni, ad una guerra di trincea fra due soli schieramenti. Era quindi evidente e molto semplice, per ognuno dei due, individuare nell&amp;#8217;altro il nemico ed dargli addosso. Di colpo è apparso un terzo protagonista, una terza forza, non guidato da ideologie o da interessi particolari ma col principale interesse a sbaragliare, a ripulire, a &amp;#8220;mandare a casa&amp;#8221; la vecchia classe politica, i due vecchi ed unici partecipanti. Colpevoli, secondo lui, del disastro italiano degli ultimi anni, colpevoli d&amp;#8217;essere corrotti, moralmente inadeguati, derisi da chiunque fuori dai confini nazionali, d&amp;#8217;essere una casta che autoalimenta i suoi interessi sfruttando e deridendo il lavoro di milioni di cittadini (che comunque, negli anni, saranno pure stati ammorbati dalla televisione e dai giorni, li hanno votati e rivotati), dimostrando un&amp;#8217;assoluta contrarietà a qualunque apertura alla trasparenza, all&amp;#8217;onestà, alla comprensibilità. Queste colpe, queste mancanze, sono sotto gli occhi di tutti da tempo, che si guardi da destra o che si guardi da sinistra. &lt;br/&gt;Questa è, in definitiva, la forza del movimento 5 stelle. Non ci sono dubbi su questo, il primo obbiettivo è ripulire completamente la vecchia classe politica, uomini e donne.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Una soluzione rabbiosa per dare, alla svelta e senza troppa selezione, una spallata a tutta questa oscenità, per riappropriarsi in prima persona della possibilità di stare alla guida, per provare, senza troppi ragionamenti impegnati, a darsi una scrollata e a ripartire. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nessuno può sapere se questo è il modo giusto per risolvere le cose ma è, sicuramente, un modo diverso per affrontarle. Un modo diverso rispetto a tutto quello che è stato propinato negli ultimi 40 anni. &lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Anche Grillo col suo movimento, alla fine, è tornato ad una guerra di trincea fra due soli schieramenti. La novità da una parte, con le sue inesperienze, con la sua impreparazione, con la sua ingenuità che basti poco a risolvere i problemi, e chissà che non sia davvero così, e il vecchio modo di fare dall&amp;#8217;altra, fatto di scandali, di corruzione, di processi, d&amp;#8217;inadeguatezza, di magna magna, di &amp;#8220;siamo tutti nella stessa barca, volemose bene&amp;#8221;. &lt;br/&gt;Il vecchio modo di fare è terrorizzato dall&amp;#8217;idea di Grillo, spaventato di perdere tutti i suoi privilegi, spaventato perché da sempre non incline alle novità, forse spaventato anche perché pensa davvero che non sarà in grado d&amp;#8217;amministrare l&amp;#8217;Italia con la sua &amp;#8220;forza dal basso&amp;#8221;, con la sua partecipazione, con i suoi motti ed i suoi slogan.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il vecchio da una parte, il nuovo dall&amp;#8217;altra. Di uno conosciamo pregi, se ci sono ancora, e difetti. Dell&amp;#8217;altro sappiamo poco e nulla. Non sappiamo come lavoreranno ma sappiamo che c&amp;#8217;è una possibilità per ognuno di noi, se vogliamo, di rendersi partecipi, non sappiamo se saranno all&amp;#8217;altezza ma sappiamo che vorrebbero che ognuno di loro fosse controllato da tutti gli altri e di questi controllore, sappiamo che parecchi sono giovani ed assolutamente senza esperienza ma che promettono trasparenza e massima comunicabilità verso l&amp;#8217;esterno. Potremmo andare avanti a lungo ad elencare pregi e difetti ma la scelta, in definitiva, è tutta qui.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fra il vecchio, al quale attribuire qualche colore, o il nuovo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Nulla di più facile, no?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43885955516</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43885955516</guid><pubDate>Sun, 24 Feb 2013 13:02:25 +0100</pubDate><category>beppe grillo</category><category>movimento 5 stelle</category><category>pd</category><category>pdl</category><category>monti</category><category>elezioni 2013</category></item><item><title>Girlfriend in a coma.Doveva essere proiettato a Roma ma per...</title><description>&lt;iframe width="400" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/AKCeTH_7VHY?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Girlfriend in a coma.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Doveva essere proiettato a Roma ma per “ferree disposizioni dall’alto” è stato rimandata a data da destinarsi dopo le elezioni. &lt;br/&gt;A chi poteva dar noia un ripasso sulla decadenza morale italiana?  &lt;span&gt;Questa domanda si sarà fatto Bill Emmot, per anni direttore dell’Economist e una delle due menti dietro al documentario, l’altra è Annalisa Piras, giornalista italiana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Emmott, che su facebook ha commentato con un “shocking news”, ha richiesto ai suoi lettori un “mail bombing” al sito del ministero per “chiedere il ripristino della libertà d’espressione”.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Dal sito ufficiale:&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;”&lt;em&gt;&lt;span&gt;Nel 1962 un documentario italiano, il cruento “&lt;/span&gt;Mondo Cane&lt;span&gt;”, è diventato un successo mondiale, introducendo gli anglosassoni al lato oscuro della vita attraverso una serie di vignette che hanno turbato e disgustato il pubblico impreparato con scene che andavano dalla caccia all’uomo dei cannibali dell’Oceania, al nutrimento forzato delle oche per la produzione di&lt;/span&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;foie gras&lt;span&gt;, alla decapitazione rituale dei tori.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Oggi, dopo esattamente 50 anni, il mondo anglosassone si vendica. Un documentario altrettanto incisivo – “Girlfriend in a Coma”, di Bill Emmott, per molti anni Direttore dell’Economist, e della film-maker Annalisa Piras – mira ad introdurre gli italiani al lato oscuro del declino politico, economico e sociale del loro paese, prodotto di un collasso morale senza eguali in Occidente.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;“Temo che qui ci sia qualcosa per offendere tutti” – dice Emmott – “Diamo uno sguardo alla corruzione istituzionalizzata del Paese, al crimine organizzato, al sistema politico cleptocratico e all’influenza perniciosa della Chiesa – oh, e naturalmente al Sig. Bunga-Bunga, Silvio Berlusconi, che tante colpe ha avuto nell’accelerare il degrado degli ultimi due decenni”.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il titolo, “Girlfriend in a Coma” – “La fidanzata in coma” – si ispira ad un successo musicale della band inglese The Smiths, dal loro disco Strangeways (1987). Rispecchia l’affetto di Emmott nei confronti dell’Italia – la “fidanzata” – e il suo dispiacere nel constatare l’attuale stato di paralisi del Paese.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Il film si dispiega come un profluvio di appunti di viaggio, un percorso molto personale di uno straniero che attraversa l’Italia, da nord a sud, a cavallo tra il 2011 e il 2012. Nel corso di questo peregrinare attraverso un paese sospeso tra il “dopo Berlusconi”  e un futuro incerto, Bill ha ascoltato più di 50 italiani eccellenti, e ha tratto le sue conclusioni sul male oscuro dell’Italia.  Tra gli spiriti guida che il nostro autore sceglie di includere nel film vi sono il Primo Ministro Mario Monti, il filosofo e romanziere Umberto Eco, il regista Nanni Moretti, la femminista Lorella Zanardo, il Presidente della Fiat John Elkann nonché il CEO Sergio Marchionne, il fondatore del movimento Slow Food Carlo Petrini, l’autore di “Gomorra” Roberto Saviano, l’ex Commissario Europeo Emma Bonino, la sindacalista Susanna Camusso e molti altri. [..]&lt;/em&gt;”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Doveva essere proiettato a Roma ma per “ferree disposizioni dall’alto” è stato rimandata a data da destinarsi dopo le elezioni. &lt;br/&gt;A chi poteva dar noia un ripasso sulla situazione attuale? Questa domanda si sarà fatto Bill Emmot, per anni direttore dell’Economist e una delle due menti dietro al documentario, l’altra è Annalisa Piras, giornalista italiana.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;Da vedere. In questi giorni qualche cinema in Italia lo sta dando. Altrimenti si trova su youtube, completo, in inglese.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;“Ogni tanto ti strangolerei, ma se dovesse succederti qualcosa, ne morirei”, cantavano gli Smiths, nella canzone che ha ispirato il titolo del film. Un bel documentario sulla situazione italiana vista con gli occhi di uno straniero. Da non perdere.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://girlfriendinacoma.eu/annalisa-and-bill-in-pisa/" target="_blank"&gt;Dibattito con i due autori alla prima a Pisa&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://girlfriendinacoma.eu/" target="_blank"&gt;Sito ufficiale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43839694571</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43839694571</guid><pubDate>Sat, 23 Feb 2013 23:53:00 +0100</pubDate><category>girlfriend in a coma</category><category>giac</category><category>bill emmott</category><category>annalisa piras</category></item><item><title>Acqua</title><description>&lt;p&gt;Dopo parecchio tempo che non guardavo la televisione oggi mi è capitato di passare davanti ad un bar con questa accesa e posizionata sulla strada. Stava trasmettendo una pubblicità di acqua in bottiglia. Al ché, anche per un minimo di distrazione, ho deciso di pubblicare questo articolo d&amp;#8217;un paio di settime fa sulle condanne degli ultimi anni ad alcune della marche più famose.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;a href="http://www.ilfattoalimentare.it/bugie-minerale.html" target="_blank"&gt;Articolo originale da ilfattoalimentare.it&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Il mondo delle acque minerali in bottiglia&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; è tutt’altro che limpido. Oltre alle strategie di promozione che passano dagli studi dei medici &lt;span&gt;di base o denigrano l’acqua del rubinetto, l’aspetto più critico riguarda le bugie e le scorrettezze dei messaggi pubblicitari che in questi anni non si è arrestata. Basta ricordare l’ambiguità delle pubblicità comparative che esaltano acque con poco sodio, sorvolando sul fatto che l’apporto di sodio nella dieta derivante dall’acqua è trascurabile. La stessa cosa si può dire per le acque con pochi sali minerali che vantano requisiti e vantaggi inesistenti. Poi ci sono i messaggi palesemente ingannevoli che hanno caratterizzato per anni il settore.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Nel 2005 la pubblicità di Uliveto e Rocchetta&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; definite “acque della salute” sono state censurate perchè non è stata ricontrata “un’attività terapeutica”. Qualcuno ricorda come nel 2012  Rocchetta vantava caratteristiche analoghe ad alcune acque termali. Nella pubblicità sosteneva di svolgere una funzione terapeutica nei confronti di alcune affezioni della pelle e di avere poteri antinfiammatori. Si diceva che l’acqua proteggeva la cute dagli arrossamenti dovuti all’esposizione ai raggi ultravioletti. Per questo motivo era utile berla al mare o sulla neve dove è facile procurarsi scottature. L’Autorità Garante ha scoperto che le ricerche sull’effetto antinfiammatorio esistono, ma non  riguardano l’ingestione dell’acqua, come si lascia intendere. L’attenuazione del rossore si ottiene attraverso impacchi effettuati con l’acqua Rocchetta.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Anche Tè Verde Elisir di Rocchetta&lt;/strong&gt;&lt;span&gt;, elencava virtù come “l’effetto diuretico”, “l’aiuto a combattere i radicali liberi”, il “ ritardo del processo di invecchiamento” e ancora “rinforza il sistema immunitario e abbassa il livello di colesterolo nel sangue” . Anche questo messaggio viene censurata dal Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Nella pubblicità dell’acqua Lila&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; si leggeva che “aiuta a combattere i radicali liberi e a rimanere giovani”. Di fronte al tentativo di trasformare un’acqua da tavola in un prodotto farmaceutico, il Giurì  ha condannato.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;L’acqua minerale Danone Vitasnella&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; prometteva di fare scivolare via il senso di pesantezza, la scritta era supportata dall’immagine di una ragazza magra e atletica. Oltre a ciò Vitasnella “aiuta a prevenire la ritenzione idrica dei liquidi nei tessuti. Bevendola ogni giorno il tuo corpo si sentirà sempre più snello, più leggero e in forma”. Ingannevole e censurata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;L’acqua minerale Lete&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; sosteneva di essere in grado di “contribuire a ridurre il rischio di ritenzione idrica, di cellulite e di ipertensione arteriosa”. Censurata: il Giurì ha ritenuto che promettesse più di quanto fosse lecito attendersi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;La pubblicità della bottiglia&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; di minerale Santa Croce sosteneva “aiuta a prevenire la ritenzione idrica”. Censurata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Ferrarelle nel 2006&lt;/strong&gt;&lt;span&gt; scriveva nella pubblicità di essere “l’unica acqua minerale effervescente naturale di qualità garantita e sicura”. È stata censurata dal Giurì perché esisteva anche allora l’acqua Lete naturalmente effervescente. L’elenco potrebbe continuare ma ci sarà senz’altro un’altra occasione.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Roberto La Pira&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43725901602</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43725901602</guid><pubDate>Fri, 22 Feb 2013 16:35:37 +0100</pubDate><category>acqua</category><category>ferrarelle</category><category>santa croce</category><category>lete</category><category>danone</category><category>vitasnella</category><category>lila</category><category>elisir rocchetta</category><category>uliveto</category><category>ilfattoalimentare</category><category>inchiesta</category></item><item><title>Noam Chomsky - I nuovi padroni del mondoE’, come si legge...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/e2751454041ea5c4b4f27f21a8adf9fb/tumblr_mikqx4kQeJ1rs8xevo1_500.png"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Noam Chomsky - I nuovi padroni del mondo&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E’, come si legge da molte parti, davvero segnato il declino dell’impero americano? Cina ed India, seppur con velocità differenze, s’apprestano a consolidare la loro leadership mondiale?&lt;br/&gt;Ed il sud America starà a guardare? Chomsky, in poche righe, prova a dare un’idea di come si sta sviluppando la situazione internazionale.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Fondamentale, secondo me, è l’ultimo paragrafo:&lt;br/&gt;”&lt;em&gt;Appena usciamo dallo schema degli stati nazionali come entità unitarie senza divisioni interne, vediamo che è in atto sì un passaggio di poteri, ma dalla forza lavoro globale ai padroni del mondo: ai capitali transnazionali e alle istituzioni finanziarie globali&lt;/em&gt;”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Leggo, fra le righe, come secondo lui sia assolutamente inutile considerare ancora valide, per certi motivi, le divisioni nazionali. Quando si parla di economia, da qualche anno a questa parte, è inutile cercare gli stati nazionali nella lista dei protagonisti. Si trovano fra gli spettatori, alle volte, e come soggetto delle speculazioni, vedere le recenti crisi europee. Operano a livello finanziario banche e società che hanno scambi finanziari superiori a quelli di alcuni stati europei. (&lt;a href="http://vitadigitale.corriere.it/2012/09/17/apple-supera-il-pil-della-svizzera/" target="_blank"&gt;Apple supera il PIL della Svizzera&lt;/a&gt;. Stiamo parlando di Svizzera, fra i primi 20 PIL mondiali. Se non consideriamo il PIL procapite, classifica nella quale s’attesta 4°. E Apple non è la società con più capitalizzazione di mercato.)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Quindi? Regolarizzare il mercato? Come? Negli ultimi 60 anni non è stato fatto altro che ridurre sempre più le regole per gli operatori, annientare la trasparenza, rendere impossibile il controllo. I movimenti globali, per ora, hanno fallito. Ma non è detta l’ultima parola. La situazione argentina, per quanto precaria, lascia ben sperare. Anche l’Ecuador pare aver risolto la maggior parte dei suoi problemi con l’FMI e non essere più schiavo di debiti bancari. Mi rendo conto che detti così, in coda ad un commento, questi dati vogliano dire ben poco. Qualche precisazione a breve.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43644725048</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43644725048</guid><pubDate>Thu, 21 Feb 2013 15:29:28 +0100</pubDate><category>FMI</category><category>argentina</category><category>ecuador</category><category>noam chomsky</category><category>internazionale</category><category>nuovi padroni del mondo</category></item><item><title>Niente di nuovo sotto il sole. Ci sono delle regole e non...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/56c2ab8023039ffe3b292de764fc93b9/tumblr_mik96cZEwJ1rs8xevo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Niente di nuovo sotto il sole. Ci sono delle regole e non vengono applicate. O meglio, in certi casi sono applicate ed in altri no. Tipicamente italiano, mi pare, è questo modus operandi. Spesso si creano “falle” nel sistema per l’amico, per il parente, per il personaggio famoso. Dalle cose più banali, che fanno quasi sorridere (e con queste s’è creata l’abitudine alle “eccezioni”), come può essere l’apertura d’un museo in piena notte per una “visita speciale”, l’apertura d’un parco protetto per “l’ospite internazionale”, la figlia dell’amico in televisione, l’amante nel consiglio regionale.. Fino a casi gravissimi. Come questo, che va avanti dal 2007. E che arriva agli onori di cronaca con 6 anni di ritardo. Nessuno aveva visto niente, nessuno aveva sentito niente, nessuno aveva deciso niente. Come sempre.&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43633811043</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43633811043</guid><pubDate>Thu, 21 Feb 2013 09:06:12 +0100</pubDate><category>cose all'italiana 1</category><category>il fatto quotidiano</category><category>sandra rizza</category><category>giuseppe lo bianco</category><category>provenzano</category><category>stato-mafia</category><category>41 bis</category></item><item><title>A scuola con Giannino</title><description>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Riporto solo il primo capitolo. Grazie a Dagospia per il report.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/1-giannino-nessuno-e-centomila-oscar-non-ha-un-master-non-ha-le-due-51207.htm" title="Dagospia" target="_blank"&gt;Testo completo&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;#8220;1. GIANNINO NON È NÉ PLURI-LAUREATO, NÉ HA UN MASTER&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br/&gt;&lt;em&gt;Rapido bilancio. Oscar Fulvio Giannino non ha un master alla University of Chicago - Booth School of Business, nella top 5 delle migliori università al mondo in materie economiche. Non ha le due lauree, una in giurisprudenza e una in economia, come era scritto nel suo curriculum. Di laurea, in realtà, non ne ha neanche una: ieri sera, al tg di Mentana su La7, ha detto di aver &amp;#8220;dato qualche esame a legge, ma il resto l&amp;#8217;ho studiato tutto da solo. Nessun titolo accademico&amp;#8221;.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Uno potrebbe dire: chi se ne frega. E&amp;#8217; un bravo giornalista, ottimo oratore, e quando si è trovato a parlare con economisti &amp;#8220;veri&amp;#8221; (accademicamente parlando), tutti gli hanno sempre tributato sufficiente autorevolezza. Tanto che Luigi Zingales e Michele Boldrin, due professori ultra-titolati, si sono schierati al suo fianco nella lista &amp;#8220;FARE per Fermare il Declino&amp;#8221; (e con loro tanti altri capoccioni).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span&gt;Però, in questo caso, fregarsene è difficile. E non solo perché il movimento di cui Giannino è leader si fonda su meritocrazia, trasparenza e un bel po&amp;#8217; di malcelato senso di superiorità professorale. Ma perché il giornalista Oscar Fulvio Giannino nelle ultime 48 ore ha cominciato ad assomigliare a Frank Abagnale Jr., il geniale truffatore che ha ispirato &amp;#8220;Prova a prendermi&amp;#8221; di Spielberg, in cui Leonardo Di Caprio costruisce una serie di identità fasulle grazie alla sua grande intelligenza, alla sua faccia di bronzo, e al fatto che negli anni &amp;#8216;60 era tutto più semplice. Ma forse, anche nell&amp;#8217;era di internet, non è cambiato poi così tanto&amp;#8221;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span&gt;Fra le tante domande, sicuramente più intelligenti ed efficaci, sono quelle più terraterra, le prime e più immediate che resistono, argomento dopo argomento.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Al di là d&amp;#8217;un qualunque nostro confine succedono le stesse cose?&lt;br/&gt;Gli altri come reagiscono?&lt;br/&gt;Perché non c&amp;#8217;è ancora nessuno in piazza che prende a bastonate tutto quel che gli passa a tiro? (e se quel qualcuno fossi..)&lt;br/&gt;Ma, sopratutto, a questa lista di politici &amp;#8220;d&amp;#8217;eccezione&amp;#8221; chi altro dobbiamo aggiungere? Chi è rimasto fuori?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Qualcuno è rimasto fuori?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43581871586</link><guid>http://oggi10aprile.tumblr.com/post/43581871586</guid><pubDate>Wed, 20 Feb 2013 20:50:39 +0100</pubDate><category>oscar giannino</category><category>fare per fermare il declino</category><category>elezioni 2013</category></item></channel></rss>
